Il metodo classico a Bordeaux
Creato nel 1990 — si chiamava in precedenza «Bordeaux mousseux» —, il Crémant de Bordeaux può essere elaborato su tutta l'area della denominazione Bordeaux, ossia l'intera Gironda. È prodotto secondo il metodo classico, come lo champagne: una seconda fermentazione in bottiglia, la «presa di spuma», che crea le bollicine.
I vini sono conservati sui lieviti per almeno nove mesi, spesso nelle gallerie naturali, fresche e umide, scavate lungo le rive della Garonna e della Dordogna — condizioni ideali per un invecchiamento lento e regolare.
Lo stile dei vini
Il Crémant de Bordeaux esiste in bianco e in rosato, dal brut al dolce. I bianchi, a base di sémillon, sauvignon e muscadelle, sono freschi, nervosi e dissetanti; i rosati, sostenuti dal merlot e dai cabernet, si mostrano fruttati, eleganti e fini. È un vino da aperitivo e da festa, da servire ben fresco (5-7 °C) e da bere giovane.
