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Borgogna · Côte de Nuits · Rosso

Gevrey-Chambertin — terroir, suoli e vitigni

Nessun comune di Borgogna conta tanti grands crus quanto Gevrey-Chambertin: nove, tutti «Chambertin» di nome, fra cui lo Chambertin stesso e il Clos de Bèze, piantato dai monaci nel VII secolo. Con oltre quattrocento ettari è anche la più vasta denominazione comunale della Côte de Nuits. La sua chiave di lettura è geologica: una combe, la Combe Lavaux, incide il pendio e dispiega in pianura un conoide di deiezione di diversi chilometri che cambia la natura dei vini.

Il comune più vasto della Côte de Nuits

Gevrey-Chambertin si trova una quindicina di chilometri a sud di Digione, fra Fixin a nord e Morey-Saint-Denis a sud. L'area della denominazione si estende su due comuni della Côte-d'Or, Gevrey-Chambertin e Brochon. Con quasi quattrocento ettari in produzione e una media annua di circa 17 000 ettolitri, è di gran lunga la maggiore denominazione comunale della Côte de Nuits, un ordine di grandezza cui si avvicina soltanto Nuits-Saint-Georges.

Il vigneto è antico nel senso più letterale. Nel 2008 l'ampliamento di una zona residenziale ha portato alla luce, su seimila metri quadrati, 316 fosse di impianto allineate con la traccia di centoventi ceppi: la più antica vigna conosciuta della Borgogna, datata al I secolo. La denominazione stessa è stata riconosciuta dal decreto dell'11 settembre 1936 e i suoi limiti riprendono quelli fissati da una sentenza del tribunale di Digione del 18 giugno 1929, confermata in appello il 20 maggio 1930.

Il terroir: la Combe Lavaux e il cono di deiezione

La Côte de Nuits forma qui un rilievo rettilineo di origine tettonica, orientato nord-sud, che separa gli altopiani delle Hautes Côtes a ovest (da 400 a 500 m) dalla pianura della Bresse a est (circa 250 m). Il fronte della costa, con circa 150 metri di dislivello, è costruito su una serie di calcari del Bajociano e del Batoniano, Giurassico medio, di cui il calcare di Comblanchien, molto compatto, forma l'ossatura. Un livello di marne del Bajociano si intercala nella serie calcarea nella parte bassa del versante e si manifesta nella topografia con un lieve ripiano. Fra Gevrey e Brochon un piccolo comparto tettonicamente sollevato fa affiorare le marne del Lias ai piedi del versante.

Il rilievo è interrotto da una valle secca incassata che drena l'entroterra, la Combe Lavaux. Al suo sbocco si distende un ampio conoide di deiezione che avanza per due-tre chilometri nella pianura, formato da depositi alluvionali ghiaiosi, calcarei e ben drenati. È questo conoide a spiegare l'insolita estensione del vigneto di Gevrey verso est, più lontano che nella maggior parte dei comuni vicini, una delimitazione regolarmente discussa dalla critica, ma fondata su una realtà geologica. Lo stesso disciplinare ne ricava due profili: sul pendio, dai suoli superficiali ricchi di argille e ossidi di ferro, vini potenti, colorati, da lungo invecchiamento; sul conoide di deiezione, dai suoli ghiaiosi filtranti, vini più fruttati, dalla struttura più leggera e dall'espressione più rapida.

Clima, esposizione e conduzione

Il clima è oceanico fresco, con circa 750 millimetri di precipitazioni annue e una media di 10,5 °C. I suoli del versante sono poco evoluti, generalmente carbonatici e poco spessi, fino ad appena cinquanta centimetri nella parte bassa del pendio, decarbonatati in superficie, ma ben drenanti malgrado l'alto contenuto di argilla. Dall'alto verso il basso del pendio, la toposequenza va dai suoli magri molto calcarei ai depositi pedemontani, più profondi.

Il disciplinare impone una densità minima di 9 000 ceppi per ettaro, una distanza fra i filari non superiore a 1,25 metri, una potatura limitata a otto gemme franche per ceppo e un carico massimo di 9 000 chili per ettaro; l'irrigazione è vietata, così come le presse continue e l'impiego di pezzi di legno. I vini sono affinati almeno fino al 15 giugno dell'anno successivo alla vendemmia e possono essere commercializzati soltanto dal 30 giugno. Il tenore zuccherino minimo delle uve è fissato a 180 g/l per i villages e 189 g/l per i premiers crus.

Lo stile dei vini e l’invecchiamento

Il gevrey-chambertin è un pinot noir di struttura. Il colore è profondo, il naso mescola piccoli frutti neri, spezie e, con l'età, sottobosco e cuoio; il palato è ampio, strutturato da tannini saldi ma avvolti. È una delle espressioni più virili della Côte de Nuits, all'opposto del ricamo di Chambolle-Musigny pochi chilometri più a sud, una contrapposizione classica giustificata dal terroir.

Le cuvée village richiedono da cinque a dieci anni per dispiegarsi; i premiers crus delle belle annate guadagnano dall'attesa di dieci-vent'anni e i grands crus ancora di più. Va ricordata una disposizione poco nota: i vini delle aree dei nove grands crus possono essere declassati a Gevrey-Chambertin premier cru, senza nome del climat. Un premier cru senza menzione del lieu-dit può quindi, in alcuni casi, essere nato grand cru.

Nove grands crus e ventisei premiers crus

I nove grands crus del comune sono altrettante denominazioni autonome: Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze, Chapelle-Chambertin, Charmes-Chambertin, Griotte-Chambertin, Latricières-Chambertin, Mazis-Chambertin, Mazoyères-Chambertin e Ruchottes-Chambertin. Soltanto i primi due hanno diritto a porre il nome Chambertin all'inizio; si trovano sull'affioramento del calcare di Prémeaux, che comincia qui e prosegue fino a Premeaux-Prissey. Il Clos de Bèze risale a una donazione del duca Amalgaire ai monaci dell'abbazia di Bèze nel VII secolo; fu acquistato dal Capitolo di Langres nel 1219 e la cappella che dà nome a Chapelle-Chambertin fu costruita nel 1155.

La denominazione comunale conta inoltre ventisei climats classificati premier cru, fra cui Clos Saint-Jacques, Les Cazetiers, Combe au Moine, Lavaut Saint-Jacques, Estournelles-Saint-Jacques, Champeaux, Les Corbeaux, Petite Chapelle, Clos du Chapitre, Fonteny e Aux Combottes. Nessuna gerarchia ufficiale li distingue, ma il mercato colloca tradizionalmente in testa il gruppo dei climats del versante sud della Combe Lavaux, con Clos Saint-Jacques in primo luogo, che molti giudicano degno del rango di grand cru. Il nome stesso del comune è una scelta di marketing ante litteram: nel 1847 Gevrey aggiunse al proprio nome quello del cru più prestigioso. Una tradizione vuole che Chambertin venga dal «campo di Bertin», dal nome di un contadino vicino al Clos de Bèze; l'etimologia è più leggendaria che documentata. È invece accertato che Thomas Jefferson si fermò a Gevrey nel 1787 e in seguito acquistò questo vino per le cantine della Casa Bianca e che Napoleone ne fece il proprio vino prediletto.

I vitigni di Gevrey-Chambertin

Pinot noir →vitigno principale e unico rivendicato — colore, struttura e longevità
Chardonnay, pinot blanc & pinot gris →vitigni accessori ammessi soltanto mescolati in vigna, entro il 15 % per parcella; non producono bianco

I vini di Gevrey-Chambertin su 1001caves

Schede dettagliate: la cuvée, la tenuta, la finestra di consumo e le bottiglie in vendita tra privati.

Bouchard Père & Fils - Gevrey-Chambertin 2014Gevrey-Chambertin→Camus Père et Fils - Gevrey-Chambertin 2013gevrey-chambertin→Camus Père et Fils - Gevrey-Chambertin 2017Gevrey-Chambertin→Camus Père et Fils - Gevrey-Chambertin 2018Gevrey-Chambertin→Château de Marsannay - Gevrey-Chambertin 2020Gevrey-Chambertin→Château de Melin - Gevrey-Chambertin 2022Gevrey-Chambertin→Claude Dugat 2004Gevrey-Chambertin→Domaine Arlaud - Gevrey-Chambertin 2021Gevrey-Chambertin→Domaine du Vieux Collège - Gevrey-Chambertin 1er Cru 20221er Cru · Gevrey-Chambertin 1er Cru→Domaine Faiveley Gevrey-Chambertin Premier Cru "Lavaux Saint-Jacques" 20141er Cru · Gevrey-Chambertin Premier Cru→Domaine Gérard Seguin - Gevrey-Chambertin Premier Cru Craipillot 20231er Cru · Gevrey-Chambertin Premier Cru→Domaine Huguenot - Gevrey-Chambertin Les Crais 2023Gevrey-Chambertin→Domaine Marchand-Grillot - Gevrey-Chambertin 2023Gevrey-Chambertin→Pierre Bourée Fils - Clos de la Justice 2017Gevrey-Chambertin→

Cru e tenute emblematiche

Chambertin (Grand Cru) · in vendita →Chambertin-Clos de Bèze (Grand Cru)Charmes-Chambertin (Grand Cru)Mazis-Chambertin (Grand Cru)Gevrey-Chambertin 1er cru Clos Saint-JacquesGevrey-Chambertin 1er cru Les CazetiersGevrey-Chambertin 1er cru Combe au MoineGevrey-Chambertin 1er cru Lavaut Saint-JacquesDomaine Armand RousseauDomaine Trapet Père et FilsDomaine Henri Rebourseau
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Fonti: Cahier des charges de l'AOC Gevrey-Chambertin (décret n° 2011-1381) · INAO — cahier des charges de l'AOC Gevrey-Chambertin · Wikipédia — Gevrey-chambertin (AOC)